Il 30 Aprile del 1986 – dal CNUCE di Pisa parte il primo pacchetto ICMP (Ping) dall’Italia: destinazione Roaring Creek in Pennsylvania, passando per Internet con l’aiuto dei satelliti di Telespazio. Arrivò Internet in Italia.

Da Arpanet a Internet
ph. Close-up Engineering

La precedente Arpanet era tecnicamente finita nel 1980, con l’arrivo del protocollo TCP-IP (1974) e la nascita di CSNet (1979), e divenendo quindi Internet. Ma all’epoca ancora si parlava di Arpanet.
Qui c’erano ovviamente già molte reti attive fra le varie università, era già abbastanza diffusa BITNET (Because It’s Time NETwork) basata su protocollo RSCS IBM che venne poi reso compatibile con il TCP-IP.

Ciò che ci sfugge oggi nel raccontare dell’arrivo di Internet in Italia, fu la totale mancanza di copertura mediatica, e la sottovalutazione dell’evento. Da una parte, l’Italia era concentrata sul disastro radioattivo di Černobyl’ avvenuto solo 4 giorni prima, dall’altra non si sarebbe mai potuto immaginare a cosa avrebbe portato quell’evento, e cosa sarebbe diventato Internet negli anni a venire.

Grazie alla caparbietà dell’ingegnere Luciano Lenzini e l’allora direttore del Cnuce Stefano Trumpy che guidarono questo progetto, l’Italia riuscì quindi con solo 3 anni di ritardo a collegarsi ad Internet.
L’italia fu infatti il quarto paese europeo a riuscire nell’impresa: un risultato niente male. Infatti gli unici backbone europei erano in Norvegia, nella Germania Ovest e nel Regno Unito.

L’azzardato collegamento fu eseguito su una connessione a 64KB/s tra la sede del CNUCE a Pisa e quella di Telespazio, rimbalzando poi attraverso il satellite Intelsat V fino a Roaring Creek.

http e L’arrivo del web

Nel 1990 viene sviluppato il protocollo HTTP che rivoluzionerà per sempre l’utilizzo di Internet: se prima veniva utilizzato per inviare posta, file e per il controllo remoto, ora diventa navigabile, attraverso documenti di presentazione.
In contemporanea, nasce il linguaggio HTML utilizzato per creare queste pagine di presentazione.

Nel 1991 nasce in tutto e per tutto il web, e la rete inizia ad acquisire la notorietà che merita, anche tra i non addetti ai lavori. Con la nascita del Web iniziano a nascere i primi interessi per Internet, e lo sviluppo delle tecnologie necessarie alla connessione inizia ad incrementare a livelli esponenziali.

Nel 1993 arriva anche in Italia il primo browser web: Mosaic e… il CRS4 (Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna) crea il primo sito web italiano, secondo in Europa.

Fino al 2000 gli utenti connessi crescono e diventano milioni. Napster, noto sito di filesharing, aiutò la crescita di Internet fornendo contenuti interessanti per il pubblico più vasto (molto spesso infrangendo il copyright). Con Napster nasce anche l’idea del Peer to Peer. 

Con l’arrivo dei Social Network gli utenti si moltiplicano sempre di più. Nel 2011 gli utenti di Internet sono ben 2 miliardi. Oggi, quasi 4 miliardi.

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