Alcuni la chiamano 4ª rivoluzione industriale, quella che renderà il digitale il principale protagonista all’interno delle industrie. Lo sviluppo tecnologico permette a molte aziende, già oggi, di sfruttare macchine automatiche per migliorare la produzione e l’efficienza. Cosa aspettarci dal futuro?

Di sicuro il mercato della robotica aumenterà di valore. Da alcuni dati raccolti da diverse ricerche, solo i robot industriali raggiungeranno un valore economico di 48,9 miliardi di dollari entro 5 anni, con una crescita dell’11% all’anno. Tutte le aziende avranno a disposizione macchine automatiche per tutte le esigenze. Veloci, potenti, precisi, lavoratori instancabili, non chiedono stipendio e si possono comandare a piacere, i robot saranno i perfetti operai delle industrie, che potranno aumentare notevolmente la produzione potendo lavorare giorno e notte, feriali e festivi.
Ma non invaderanno solo il settore tecnico manuale, queste macchine entreranno nel mondo della medicina, dell’economia e dell’amministrazione.

2,2 miliardi di dollari sarà il valore di mercato dei robot chirurghi nel 2021, automi dai movimenti perfetti capaci di operare con mano ferma, anche quando si tratta del microscopico. Ci saranno poi robot che ‘indosseremo’, come protesi e esoscheletri, e robot che ‘mangeremo’, come alcune particolari medicine che conterranno dispositivi che si muoveranno all’interno del nostro corpo per colpire direttamente la causa della malattia.

I robot militari diventeranno fondamentali nell’esercito di ogni nazione. E secondo alcuni studi, ci saranno automi che gestiranno amministrazione, contabilità e finanza grazie a nuovi e potenti algoritmi.

Braccia robotiche al servizio dell'uomo. Robot della ABB. Close-up Engineering
Source: www.repubblica.it

Disoccupazione e nuova occupazione

Almeno 5 milioni di persone saranno rimpiazzate da automi entro 5 anni. Si tratta di posti d’ufficio, oltre che di lavori più manuali. Le macchine saranno più efficienti dell’uomo, che sarà così libero di dedicarsi ad altre attività.

Disoccupazione? Sì e no. In numerosi lavori di oggi non sarà più necessaria la presenza dell’uomo. Non potremmo nemmeno lavorare nella manutenzione dei robot, che saranno probabilmente capaci in futuro di aggiustarsi da soli.
Nasceranno però altri lavori, in cui le macchine non potranno sostituire l’uomo. In particolare, le mansioni più sicure sono quelle che prevedono una maggiore creatività e un’intelligenza umana che forse i robot non potranno raggiungere. Gli studi che sembrano promettere maggiori possibilità di lavoro anche all’interno di una nuova rivoluzione industriale sono quelli riguardanti le scienze, informaticaingegneriamatematica.

A tranquillizzarci sul futuro c’è il fatto che le aziende tecnologiche producono oggetti sempre più avanzati, connessi e digitali, per migliorarci la vita e per farci divertire di più. Se nessuno avesse un lavoro e uno stipendio, non importerebbe quanto la produzione sia efficiente perché nessuno potrebbe permettersi i prodotti. I robot perciò ci sostituiranno nel nostro lavoro solo se questo è compatibile anche con le nostre esigenze.

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