Lo so, lo so. Quando leggerete l’articolo, penserete: beh, ma il titolo è fuorviante.
Perchè la tecnologia di cui vi scrivo oggi, non è potentissima: infatti, non parliamo di TANTA potenza, ma parliamo di tanta efficacia con poca… pochissima potenza. 
Parliamo di una tecnologia, sviluppata alla University of Washington, che consente ai WiFi di consumare 10000 volte, ripeto diecimila volte, in meno. 
E questa tecnologia, Passive WiFi ,  è direttamente compatibile con qualsiasi modem, smartphone, tablet, e tutti gli altri dispositivi che conoscete.

Parliamo di utilizzare una rete wireless consumando MENO di una rete Bluetooth.
Il consumo viene caricato su un dispositivo collegato alla rete elettrica, al posto che sui dispositivi.

Possibili Applicazioni?

Le applicazioni per una tecnologia simile sono svariate. Pensate ad esempio a tutti i dispositivi dell’IoT che per comunicare usano oggi il bluetooth, avendo grandissime limitazioni e problemi di sicurezza. In questo modo sarà possibile utilizzare il Wi-FI senza consumare più del dovuto, anzi, consumando meno che utilizzando il bluetooth.

Dati alla mano, quanto si risparmia?

Il risparmio in potenza è grandioso.
Passive WiFi è stato utilizzato con dei normali Smartphone, a una velocità di 11 Megabit/s.
La massima potenza raggiunta è stata di 59.2 µW : 10000 volte in meno di un comune Wi-Fi e 1000 volte in meno del Bluetooth e dello ZigBee (utilizzato oggi in applicazioni in cui si necessita di un basso consumo in potenza per piccole trasmissioni).

 

Per un approfondimento, potete consultare questo pdf ufficiale.

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