È la Corea Del Sud il Paese dove è stata sviluppata una nuova tecnologia dedicata alla realizzazione dei pannelli OLED. Lo sviluppo di questa nuova tecnologia, fa si che i pannelli abbiano tre inedite caratteristiche. Stiamo parlando di fellisibilità, resistenza e possibiità di arrotondamento. Il tutto viene reso possibile grazie all’utilizzo del grafene. La ricerca è stata portata avanti dalla Electronics and Telecommunications Research Institue e potrebbe essere la svolta dei futuri pannelli OLED.

Parlando in via generica, è stato sviluppato un tipo di elettrodo trasparente per i diodi ad emissione di luce (LED). Le caratteristiche del grafene, sia elettriche che elastiche, lo rendono il miglior materiale usabile per la ricerca.

Lo scopo della ricerca per gli OLED?

Ricerca OLED Grafene (1)
Foto scattata durante la sperimentazione della ricerca. Sorcue: tomshw.it

In realtà, il grafene è solo il “primo step” di questa ricerca. L’obiettivo vero e proprio è quello di riuscire a realizzare dei pannelli che siano:

  • Flessibili
  • Arrotolabili
  • Resistenti

e che siano realizzati sulla base dell’ossido di indio-stagno (ITO). Un secondo procedimento sviluppato è quello di creare una serie di pattern che consentano di applicare gli elettrodi al grafene, tra uno strato e l’altro del pannello OLED.

Dove e come saranno utilizzati i nuovi OLED?

Ricerca OLED Grafene (2)
Esempio di OLED flessibile. Source: tomshw.it

Grazie alle tre nuove caratteristiche, i pannelli OLED potranno essere sfruttati in innumerevoli modi. Ad esempio, potrebbe portare allo sviluppo di smartphone pieghevoli, di nuovi dispositivi indossabili o di nuovi prototipi di TV da installare sulla parete. Il tempo di sviluppo potrebbe essere relativamente breve! L’inizio dei piani di sviluppo è previsto già per il prossimo anno. Il team leader della ricerca dell’ETRI, Cho Nam-sung, ha dichiarato che “il settore è destinato a cambiare radicalmente”. Inoltre, questo progetto permetterebbe alla Corea del Sud di raggiungere i “cugini Cinesi” nel campo dello sviluppo tecnologico.

LASCIA UN COMMENTO