Knocki device smart per la casa. Close-up Engineering
PH: kickstarter.com

Un team statunitense ha proposto Knocki agli utenti di kickstarter, chiedendo $35000.
In poco più di 2 mesi sono riusciti a raccogliere quasi 1 milione di dollari in più.

Cos’è Knocki

La tecnologia dovrebbe facilitare la nostra vita, perciò perché utilizzarla è così difficile? Ci sono un’infinità di app, interruttori smart e altri dispositivi che ci creano confusione.
Noi crediamo che ci sia una via migliore: Knocki offre il modo più semplice, naturale e accessibile per controllare il mondo attorno a te.

Con queste parole i creatori introducono il loro innovativo dispositivo. Ma cosa fa Knocki? Semplice, trasforma qualsiasi superficie in una superficie smart.
In un periodo in cui si cerca di trasformare qualsiasi cosa in qualcosa di intelligente (artificialmente parlando) e di integrare i nostri smarphone, computer, ecc, con la domotica, non poteva arrivarci una notizia migliore.

Appoggia Knocki su un tavolo, attaccalo al muro, a una porta o a qualsiasi altra superficie e questa ti permetterà di comunicare con la casa. Infatti, tramite i tap (quando tocchiamo la superficie), possiamo far si che il dispositivo compia le funzioni che gli abbiamo impostato tramite l’app.

Come utilizzarlo

Ciò che promettono si dimostra essere realtà: utilizzare Knocki è veramente semplice e si può riassumere in 3 passaggi.

  1. Imposta le azioni tramite l’app
  2. Utilizza Knocki tramite i tap

1. Attacca Knocki a una superficie

Puoi appoggiarlo su un tavolo oppure su un muro. O puoi nasconderlo e quindi attaccarlo sotto il tavolo o dietro una porta o una parete. La loro tecnologia brevettata permette di assicurare saldamente il dispositivo alla superficie, per permettergli di non cadere e di captare le vibrazioni che gli permettono il giusto funzionamento.

2. Imposta le azioni tramite l’app

Sugli smartphone con iOS o Android possiamo scaricare l’applicazione dedicata, dove possiamo comunicare dove si trova Knocki nella casa e quali azioni deve compiere a seconda dei nostri tap.

Alcuni esempi: accendere o spegnare la luce; controllare la temperatura della casa; avvisarti quando arrivano email; chiudere a chiave la casa smart; prepararti il caffè.
Nel caso in cui non si abbiano dispositivi smart, si possono comunque creare tantissime azioni personalizzate: far suonare il cellulare perso; accendere o spegnere la musica; avvisare se qualcuno bussa alla porta; inviare messaggi predefiniti a determinati contatti e molto altro.

3. Utilizza Knocki tramite i tap

Un diverso numero di tap indicano azioni diverse. Puoi così creare un codice segreto per aprire la porta della tua casa smart, oppure puoi controllare la temperatura della casa, ordinare una pizza e far partire un film in tv tutto da un solo dispositivo, toccando diverse volte la superficie in questione a seconda dell’azione desiderata.

Alcuni esempi di utilizzo di Knocki in casa. Close-up Engineering
PH: kickstarter.com Alcuni esempi di utilizzo di Knocki in casa. Close-up Engineering

Come funziona

La base di Knocki utilizza la tecnologia dal team brevettata di SurfaceLink, che consente al dispositivo di cogliere ogni minima vibrazione rimanendo attaccato alla superficie. La parte che protegge le pile (4 pile alcaline AAA Duracell sono incluse nel pacchetto), permette di aumentare le vibrazioni, che sono elaborate da una scheda contenente il processore, il modulo WiFi, un LED RGB e un accelerometro. Infine una elegante custodia protegge tutto quello che c’è dentro.

 

Il prezzo di Knocki è di $129 e la consegna dei dispositivi è prevista a partire da dicembre di quest’anno.
Molti tester hanno dichiarato che questo device è incredibile e molto facile da utilizzare, e noi siamo curiosi di vedere come finirà l’avventura di Knocki e del suo team.

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Terminati gli studi al Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, si iscrive all'Università di Bologna alla facoltà di Ingegneria dell'Automazione. Le sue più grandi passioni sono la robotica e l’informatica, come le nuove tecnologie in generale. Per tenersi informato e informare gli altri, nel 2015 entra nel team di Close-up Engineering dove cura il settore di ingegneria informatica e dell’automazione.

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