Dal 10 al 18 ottobre in tutta Europa si assiste alla settimana del codice, meglio chiamata Codeweek. L’obiettivo di questa manifestazione è di avvicinare tutti, a partire dai giovanissimi, ad un particolare linguaggio che è sempre più importante conoscere: il linguaggio ‘delle cose’, cioè linguaggio di programmazione che permette di conoscere e sviluppare i più recenti oggetti tecnologici.

Perché è importante saper programmare?

Oggi siamo circondati da diversi oggetti più o meno tecnologici. Pensiamo agli smartphone, ai computer, ma anche alle televisioni o a particolari elettrodomestici. Tutti questi oggetti possono essere programmati, possiamo fargli compiere, attraverso specifici comandi e segnali elettrici, quasi tutto ciò che ci viene in mente.

Tutti possono imparare i linguaggi di programmazione e li possono utilizzare per svago o per lavoro. Si può, per esempio, preparare delle app per smartphone, tablet e computer, da utilizzare per divertimento o da vendere a chiunque desideri. La conoscenza di questi nuovi linguaggi sono spesso richiesti in ambito lavorativo e sono fondamentali nel caso si vogliano sviluppare sistemi operativi, siti web, macchine di diverso tipo e molto altro.

 

Se a questo punto si è interessati a partecipare al Codeweek, è necessario conoscere i luoghi e i giorni in cui i diversi eventi sono tenuti. Sul sito ufficiale dell’evento è presente una mappa che mostra tutti gli eventi in tutti i paesi europei. Altrimenti, questo link riporta le attività che è possibile seguire nelle sole città italiane.

Codeweek è rivolto in particolar modo alle scuole, invitandole a proporre eventi adatti a bambini e ragazzi. Parteciperanno però anche aziende, università, associazioni e qualsiasi tipo di partner che vuole condividere le proprie conoscenze, rendendo la settimana del codice adatta anche agli adulti.

Per partecipare o aderire con la propria scuola, può essere utile leggere qui.

Codeweek. Close-up Engineering
Source: codeweek.eu

 

E se ancora non siete convinti, i numeri parlano da soli. Lo scorso anno, alla seconda edizione del Codeweek, si sono tenuti più di 4000 eventi, con la partecipazione di più di 150 mila persone in 37 paesi diversi. I dati sono positivi e mostrano l’interesse delle persone nell’imparare un nuovo linguaggio che permette di comunicare alle cose: la programmazione.

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Terminati gli studi al Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, si iscrive all'Università di Bologna alla facoltà di Ingegneria dell'Automazione. Le sue più grandi passioni sono la robotica e l’informatica, come le nuove tecnologie in generale. Per tenersi informato e informare gli altri, nel 2015 entra nel team di Close-up Engineering dove cura il settore di ingegneria informatica e dell’automazione.

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