“Android su iPhone” è uno degli eeterni argomenti riguardanti il mobile. Forse, sì è giunti ad una conclusione!

EDIT

Come previsto la cover per utilizzare Android su iPhone è in produzione! Qui il nuovo articolo =>

MESUIT – La cover per iPhone che lo trasforma in un doppio smartphone iOS e Android!

 

Solo qualche giorno fa Nick Lee (il CTO di Tendigi) ha reso possibile e semplice ciò che in molti hanno provato a fare negli ultimi anni: utilizzare Android su iPhone.
Perchè? Beh, per puro divertimento, per proof of concept, a scopo educativo, oppure per poter utilizzare due sistemi operativi dallo stesso smartphone!

Lo sviluppatore non ha esattamente installato Android nella memoria dell’iPhone, e Android stesso non gira sul processore dell’iPhone. Quello che è stato creato è un “ibrido” che gira per metà su iPhone e per metà su una board dedicata, ma che grazie ad un’app nell’iPhone, rende il tutto invisibile, dando l’impressione di essere al 100% su di esso.

How to – Software

Per la parte software Lee ha inanzitutto creato un modo per far comunicare in pieno un cellulare Android e uno iOS tramite USB.
Per farlo, ha dovuto semplicemente installare/sviluppare i seguenti pacchetti:

  • libimobiledevice: una suite open source di strumenti per comunicare nativamente con un iPhone. 
  • usbmuxd: la versione Android del daemon Apple usbmuxd, che consente di creare connessioni TCP su connessione USB. Questo consente una connessione ad alta velocità tra iPhone e smartphone Android, evitando di dover creare una connessione wireless, più lenta e instabile.
  • screenstreamer: un daemon sviluppato interamente da lui, che si connette al servizio usbmuxd per trasmettere le immagini dello schermo da Android a iOS. Ma la parte più importante, è quella che gestisce i touch events dell’iphone emulandoli su Android.
    “This is where the magic happens. ” dice Lee.

A questo punto possiamo collegare qualsiasi smartphone Android ad un iPhone tramite USB.

How to – Hardware

Parte fondamentale di tutto è il case che Lee ha ideato: un case contenente un Lemaker HiKey con installato Android Marshmallow e il software descritto precedentemente.
La scelta è stata condizionata da questi aspetti:

  • Potenza di calcolo: Il dispositivo deve catturare e trasmettere gli screenshots in real-time senza latenza. Per questo è necessaria una grande potenza di calcolo.
  • Compatibilità: Lee voleva far girare l’ultima versione Android (Marshmallow).
  • Dimensioni: una scheda piccola e sottile, che potesse essere comodamente posizionata sul retro dell’iPhone.
  • Connettività: La scheda doveva avere Wi-Fi e Bluetooth integrati, in modo da non doverli replicare su iPhone tramite USB. In questo modo, la connessione avviene totalemente dalla board.


Lee ha quindi collegato la board ad una batteria da 650 mAh, e dopo aver risolto alcuni problemi con l’USB (che consumava troppa corrente) è riuscito a tenere alimentata la board anche una volta connessa all’iPhone.

 

Infine, Lee ha stampato 3D il case con l’apertura per l’SD, l’HDMI e l’USB.
Le dimensioni non sono molto più grandi di un normale slot per batteria aggiuntiva.

Ovviamente, ciò che Lee ha creato è indirizzato agli sviluppatori e non ad un utenza customer, anche se in futuro, si potrebbe creare un case plug and play con integrato Android per poter funzionare in compatibilità con iPhone!

 

LASCIA UN COMMENTO